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Questo mese vogliamo presentare alla comunità delle figure speciali: gli allenatori del San Vito per capire meglio il loro servizio; ringraziamo Alessandra Invernizzi e Carlo Isella che si sono resi disponibili per rispondere alle nostre domande:

1) Come mai avete deciso di mettervi in gioco per collaborare con il San Vito?

In primo luogo, ci ha spinto la voglia di metterci in gioco in prima persona per aiutare le squadre di piccoli e giovani, per trasmettere loro l'esperienza personale e la passione per lo sport maturati sul campo negli anni, ma anche la possibilità di crescere e comunicare con gli altri attraverso lo sport.

2) Oltre che allenatori credete di essere diventati anche degli educatori per i ragazzi delle vostre squadre?

Carlo, che è impegnato con le squadre di pulcini e U12, ci racconta che l'importante è creare un rapporto di stima e fiducia con i piccoli atleti stando attenti non solo alla precisione dei loro tiri ma anche al loro comportamento dentro e fuori dal campo. Insomma, l'attenzione è rivolta alla crescita della persona, alla capacità di risolvere le situazioni in gioco senza mai perdere di vista il rispetto nei confronti dei compagni. Per Alessandra che lavora con ragazzi più grandi, invece, diventa fondamentale aiutarli a creare uno spirito di gruppo, mantenendo vivo il senso critico verso la scelta del loro sport. Avere qualcuno che li stimola sempre a farsi delle domande, a chiedersi se è la strada giusta per sé, è molto importante perché se riescono a fare bene ciò che hanno scelto e ad impegnarsi per raggiungere il loro miglior risultato, questo lì aiuterà ad essere più forti per affrontare anche le sfide della vita quotidiana.

3) Pensate che in questa società ci sia spazio per crescere come una piccola comunità cristiana?

Ognuno nella comunità può trovare il proprio posto, il tentativo è quello di far vivere ai nostri atleti quello spirito fraterno tipo della comunità, fargli sperimentare un abbraccio che non è solo quello della gioia di un goal ma anche quello di un rapporto creato. Trovare uno spazio allo spirito cristiano in noi, invece, non è sempre facile: mettere in pratica i principi cristiani, soprattutto quando si è sotto pressione in una partita o si litiga con gli avversari richiede più impegno, però a piccoli passi non è un'impresa impossibile!

 

 

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