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Un editoriale “diverso”... per una volta sospendiamo il percorso con padre Ermes Ronchi per una “rifles- sione” comunitaria inerente due realtà della nostra parrocchia:

• I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL TETTO DELLA CHIESA PARROCCHIALE • LA CHIESA DELLA SANTA
• IL BOLLETTINO “IL FARO”

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL TETTO:

Da tempo stiamo monitorando la situazione della Chiesa Parrocchiale... abbiamo dovuto spostare la Madonna Addolorata perché l’intonaco esterno cementizio in questi anni si è degradato vistosamente e soprattutto nella parete nord (quella dove prima era collocata la statua della Madonna) causa parecchie infiltrazioni d’acqua visi- bili anche dall’interno. Inoltre da controlli periodici con i volontari abbiamo notato il disassamento dei “monaci” delle prime due capriate (causato dalla nuova facciata edificata nella fine ‘800 dal Bovara) e soprattutto la rot- tura delle testate delle due capriate sopra l’altare maggiore. Nella stessa zona sotto il manto di copertura abbia- mo ancora onduline in amianto che vanno smaltite. Da ultimo va ripensata la totale copertura in coppi con altri elementi simili ma fissati per evitare che le forti raffiche di vento a cui la chiesa è soggetta vengano continua- mente smossi con gravi infiltrazioni d’acqua.

Terminato questi lavori nella parte esterna passeremo all’interno per ripristinare gli intonaci danneggiati e per il rifacimento dell’impianto elettrico...


Quale equilibrio?
E’ un impegno oneroso che chiederà diversi mesi di lavoro, ma non vogliamo perdere questa occasione e soprattutto la “freschezza” di tutti gli studi ed i rilievi che sono stati fatti in questi due anni... perché ormai l’e- quilibrio è “sottile”: aspettare e lasciare che tutta la struttura si ammalori ulteriormente... oppure “osare” e par- tire con i lavori?

Con quali “soldi”?
Abbiamo chiesto ai nostri uffici diocesani di poter accedere ai fondi C.E.I. dell’8 per mille nazionale ma ci è stato detto che “non siamo così messi male... anche se lo siamo per non permetterci un finanziamento bancario approvato dalla Curia”. Abbiamo chiesto a Fondazione Cariplo di Milano partecipando ad un apposito “Bando” ma ci è stato risposto che “hanno già sostenuto parecchi lavori su Civate”... abbiamo partecipato ad un “Fondo di rotazione Regionale” e stiamo aspettando risposta...
Nel frattempo abbiamo iniziato a muoverci con piccole iniziative parrocchiali (i libri nelle domeniche prima di Natale) e di varie Associazioni (Vivicivate col mercatino dell’8 dicembre; Associazione S.Andrea e Luce Nascosta) e privati.
LA CHIESA DELLA SANTA:
Manca davvero proprio lei! Si, è vero... la facciata della chiesa ha fessurazioni gravi, monitorate per un mese dal Politecnico di Lecco per cercare le cause di questo continuo movimento (grossa parte l’hanno i passaggi dei mezzi pesanti sulla strada davanti e dietro...). Abbiamo chiesto per la sua sistemazione un contributo alla Fondazione Comunità lecchese che prontamente ci ha sostenuto per il 50% del contributo (abbiamo inoltrato un progetto di 50mila euro)... dobbiamo trovare l’altra metà...
Costi Totali?
Tra la chiesa parrocchiale, la chiesa della Santa... imprevisti da mettere in conto.... Penso che abbiamo davanti lavori per 350mila euro.
PROPOSTA:

qualcosa in questi anni abbiamo accantonato pur affrontando ingentissime spese per i vari progetti aperti e per la gestione ordinaria degli ambienti comunitari...
Confrontandomi col consiglio affari economici (che ringrazio per il grosso lavoro di questo periodo e degli anni precedenti) vorremmo proporre questa iniziativa:

6x5=30
Se 600 tra famiglie e aziende offrissero 500,00 euro arriveremmo a 300.000,00 euro!!!
Siamo 1670 famiglie, ho cercato di visitarle tutte in questi due mesi, comprese quelle degli extracomunitari... ci sono circa 120 aziende sul territorio... togliamo pure famiglie di altre “religioni” o che non vogliono avere a

che fare con la parrocchia... arriviamo a circa 1200 famiglie e 120 aziende...1400 possibili partecipanti... Naturalmente sono possibili tutte le soluzioni possibili o si possono “inventare”: anche 500 persone per 600 euro... Come è possibile offrire in un’unica soluzione oppure in due anni...
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Va’ e ripara la mia casa”

Il Faro Febbraio 2017

Abbiamo già chiesto alla Soprintendenza nell’atto di presentazione del progetto di allegare il decreto della “deducibilità fiscale” sul nostro progetto per agevolare finanziatori pubblici e privati, e questo lo abbiamo ottenuto!
ASSEMBLEA PUBBLICA:

presenteremo il Progetto nella sua completezza e le possibili collaborazioni economiche e di sostegno ai lavori ed alla raccolta di finanziamento, in una assemblea pubblica che faremo:

DOMENICA 19 FEBBRAIO alle ore 16.00 in chiesa parrocchiale Vi invitiamo!!!
BOLLETTINO “IL FARO”:

Raccolgo sempre diverse “critiche” circa il nostro bollettino mensile... in questi anni più volte ho rivolto l’in- vito alla “collaborazione” per la sua realizzazione, ma si è ampliata di molto poco la Redazione a livello di collaboratori...
Questo fa sorgere “grosse” domande ... ed è per questo motivo che allegato a questo numero trovate unQUESTIONARIO di valutazione e soprattutto di “senso” circa uno strumento come questo da mandare in tutte le case.

Con la Commissione Cultura e con il consiglio pastorale abbiamo provato ad affrontare questo tema, pur senza arrivare a “decisioni” ma sollevando comunque il problema...
Ogni mese stampiamo 1500 copie che offriamo a tutte le famiglie e questo ci è sempre sembrato un gros- so punto di “forza”... ma ora?

Possiamo pensare di non fare più l’edizione cartacea ma solo visibile online? Possiamo fare solo delle copie in abbonamento cartacee e per gli altri online sul sito della parrocchia??
Ci sono tante soluzioni e forme che ci farebbero abbattere in costi notevoli della sua edizione a fronte di una “spesa” onerosa e urgente come quella del Tetto della chiesa...

Attualmente spendiamo circa 1200,00 euro a numero per 11 numeri più gli inserti per Anniversari, Addolorata ed altri eventi straordinari (15000,00 euro) a fronte di offerte per 3/4000 euro ... abbiamo un disavanzo in questi anni di circa 10000,00 euro... se non lo stampassimo per i prossimi due anni avremmo 20000,00 euro da utilizzare ...

Prima di prendere ogni “decisione” ci sembra corretto contattare tutta la Comunità!

Come in una “famiglia” ho messo “sul tavolo” alcune tra quelle che sono decisioni importanti che dobbiamo affrontare e su cui siamo interpellati, cercando di trovare le forme giuste per “dare voce” a tutta la comunità e su cui ciascuno possa esprimersi: l’assemblea pubblica ed il questionario... ma nulla vieta che si pos- sano trovare anche altre forme per far sentire la propria voce su questi due temi o altri : una lettera, una mail, un incontro personale, un invito ad una serata in casa...

Proviamo in questi mesi a sentirci interpellati da queste due decisioni, parliamone tra noi e fate sentire le vostre opinioni direttamente al parroco oppure alle persone del Consiglio Pastorale o Affari Economici che conoscete meglio, così da poter affrontare questi impegni nel modo migliore!
Grazie.
Vi invitiamo pertanto a rispondere al QUESTIONARIO

a consegnarlo in parrocchia oppure a coloro che vi distribuiscono il bollettino

ENTRO LA DOMENICA DI PASQUA

Analizzeremo con la Redazione, la Commissione Cultura ed il Consiglio Pastorale le risposte e poi sceglieremo la via “migliore”.